I Giochi del Mediterraneo 2026 hanno ufficialmente preso il via il 21 agosto con la Cerimonia di Apertura allo Stadio Erasmo Iacovone di Taranto. Questo evento sportivo di portata internazionale non è solo un’occasione per ammirare le competizioni, ma anche un invito a scoprire le meraviglie della Puglia.
Con 13 comuni coinvolti, da Taranto a Lecce, passando per borghi affascinanti e coste spettacolari, le sedi delle gare diventano tappe di un itinerario unico, perfetto per chi vuole unire sport e turismo.
Taranto: il cuore pulsante dei Giochi
Taranto è il centro nevralgico della manifestazione, con numerosi impianti distribuiti in città. Lo Stadio Erasmo Iacovone ospita le gare di calcio, mentre lo Stadio Giuseppe Valente è dedicato all’atletica leggera. Al Torre D’Ayala si disputano nuoto, nuoto pinnato e pallanuoto, mentre il PalaMazzola accoglie pallavolo e scherma. Il pugilato si svolge al PalaRicciardi, e il Parco Cimino, sul Mar Piccolo, è la sede della roller marathon.
Tra una competizione e l’altra, Taranto invita a esplorare la Città Vecchia con i suoi vicoli suggestivi, chiese antiche e palazzi storici. Da non perdere il Castello Aragonese e il Lungomare Vittorio Emanuele III, simboli della città. In Piazza Garibaldi, il Fan Village è aperto fino al 3 settembre, offrendo un punto di incontro per appassionati e visitatori.
Dai borghi della Valle d’Itria alle coste di Brindisi
Il viaggio può continuare verso nord, alla scoperta di altri luoghi incantevoli. A Brindisi, il calcio si gioca allo Stadio Franco Fanuzzi e la pallavolo femminile al PalaPentassuglia. Passeggiando per il centro storico e lungo il lungomare, si possono ammirare le colonne romane vicino al porto.
A Fasano, la pallamano porta i Giochi nel palazzetto cittadino, offrendo l’opportunità di visitare il centro storico e la costa di Savelletri. Conversano ospita le partite di pallamano al Pala San Giacomo, vicino al castello, mentre Martina Franca accoglie judo, karate e lotta al PalaWojtyla, immersa nelle atmosfere barocche della Valle d’Itria.
Tra masserie, ceramiche e gravine
Più vicino a Taranto, Crispiano, famosa per le sue masserie, ospita il tiro con l’arco nel nuovo impianto di San Simone. A Francavilla Fontana, le gare di badminton e calcio si abbinano alla visita del centro storico. Grottaglie, noto per la ginnastica artistica e ritmica, offre l’occasione di esplorare il quartiere delle ceramiche.
Massafra accoglie il taekwondo al Palazzetto Giovanni Paolo II, tra gravine e chiese rupestri. Montemesola, con il suo balcone di pietra sul Golfo di Taranto, ospita le bocce al Palazzetto dello Sport. A San Giorgio Ionico, l’Horse Club Terra Jonica è la sede di pugilato, sollevamento pesi ed equitazione, con il parco archeologico-industriale delle Tagghjate come attrazione aggiuntiva.
Torricella, con il suo castello Muscettola, è la sede ufficiale delle competizioni di tiro a segno e tiro a volo. Lecce, con il suo barocco, ospita la pallavolo al Palaventura e il calcio maschile allo Stadio Ettore Giardiniero, offrendo uno scenario unico tra Piazza Duomo, la Basilica di Santa Croce e l’Anfiteatro Romano.
Infine, la nave Palinuro, ormeggiata alla banchina del Castello Aragonese fino al 24 agosto, è visitabile il 22 e 23 agosto, aggiungendo un tocco di fascino marinaresco all’esperienza tarantina.



