L’autunno invita a rallentare il passo e a riscoprire i paesaggi dell’Emilia-Romagna: colline colorate, borghi silenziosi e boschi che si accendono di tonalità calde. Dall’agriturismo Il Brugnolo si possono organizzare escursioni giornaliere che combinano natura, storia e sapori locali, perfette per chi cerca una pausa rigenerante senza spostamenti lunghi.
Qui proponiamo cinque destinazioni raggiungibili con facilità, pensate per famiglie e per chi ama le passeggiate all’aria aperta: dai fenomeni geologici alle fortezze medievali, fino a rilassanti specchi d’acqua d’alta quota e ai borghi della tradizione enologica.
Le Salse di Nirano e i castelli matildici: un originale contrasto di natura e storia
A poco più di 20 chilometri dall’agriturismo si trova la Riserva delle Salse di Nirano, un’area che ospita piccoli coni di fango generati dalla risalita di gas metano e fluidi idrocarburici: si tratta di un fenomeno geologico raro, dalla suggestione quasi lunare. Passeggiare sulle passerelle permette di osservare il borbottio delle polle in piena sicurezza e di spiegare ai più piccoli come l’acqua salmastra di un antico mare abbia lasciato tracce nel sottosuolo: le ‘salse’ prendono il nome dall’elevata salinità delle acque fangose, ricordo di quel passato marino.
Castelli matildici: itinerario tra rocche e leggende
Spostandosi tra le colline reggiane, in circa quarantacinque minuti si incontrano le fortificazioni legate a Matilde di Canossa. I ruderi del Castello di Canossa raccontano vicende medievali fondamentali, mentre altre rocche come Bianello, Carpineti e Rossena offrono scenari ideali per passeggiate autunnali: il fogliame rende i profili più fotografici e la luce del tramonto aggiunge un velo di mistero. Queste tappe sono adatte a chi desidera abbinare una camminata soft a momenti di scoperta storica.
Pietra di Bismantova, Lago Calamone e le Terre di Castelli: natura, panorami e sapori
La Pietra di Bismantova, isolato masso appenninico a forma di nave, sorge a circa 40 km dall’agriturismo e offre sentieri che si snodano tra boschi e panorami ampi: menzionata anche in testi letterari, la Pietra unisce valore paesaggistico e spirituale. Il pianoro sommitale regala viste a 360 gradi, mentre alla base si trova un piccolo eremo con affreschi storici, ottimo spunto per racconti ai bambini sul legame tra natura e storia.
Il Lago Calamone e il Monte Ventasso
Per chi predilige i laghi di montagna, il Lago Calamone (o Lago Ventasso) si trova intorno ai 1.300 metri e si circonda di faggete che in autunno esplodono di colori. Oltre alla passeggiata pianeggiante attorno allo specchio d’acqua, escursionisti più allenati possono affrontare il sentiero fino alla vetta del Monte Ventasso, da cui si gode un ampio orizzonte appenninico. Il luogo è ideale per spiegare ai bambini storie e leggende locali, come l’antica credenza che il lago fosse senza fondo.
Le Terre di Castelli: borghi e degustazioni
In provincia di Modena le Terre di Castelli riuniscono borghi come Vignola, Montalbano, Castelvetro e Castelnuovo Rangone, raggiungibili con una breve gita. In autunno i vigneti di Lambrusco Grasparossa si colorano di rosso intenso, rendendo il paesaggio perfetto per fotografie e soste golose. Le aziende agricole e le cantine propongono degustazioni e visite che permettono di conoscere prodotti locali, trasformando la gita in un percorso sensoriale per adulti e ragazzi.
Ogni proposta è pensata per essere svolta in giornata partendo da Il Brugnolo, con facilità di accesso ai punti di interesse e percorsi adatti a diversi livelli di preparazione fisica. Che si preferisca osservare fenomeni naturali, salire su massi monumentali, camminare lungo rive tranquille o visitare castelli, l’autunno in Emilia-Romagna offre esperienze ricche di immagine e significato.
Al rientro, dopo una giornata all’aperto, una sosta in agriturismo per assaporare piatti della tradizione e prodotti locali chiude l’escursione con un momento conviviale: un modo semplice per completare l’esperienza e restare legati al territorio esplorato.



