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22 Luglio 2026

Rita Montagna, 34 anni, scomparsa durante un’escursione in Val Pellice

Una giovane escursionista di Torino è stata trovata senza vita in Val Pellice dopo una notte di ricerche. Ecco cosa è successo.

Rita Montagna, 34 anni, scomparsa durante un'escursione in Val Pellice

In un dramma che ha tenuto con il fiato sospeso le forze di soccorso e i familiari, Rita Montagna, una giovane escursionista di 34 anni originaria di Torino, è stata trovata senza vita in Val Pellice. La tragedia si è consumata nel corso di un’escursione che avrebbe dovuto essere un momento di svago e natura.

La giovane si era allontanata dal rifugio Jervis di Bobbio Pellice nel pomeriggio del 18 luglio, percorrendo un sentiero alternativo per raggiungere un gruppo di amici che l’aspettavano al rifugio. Durante l’escursione, Rita era in costante contatto con il suo fidanzato, che risiede a Genova. È stato proprio lui a dare l’allarme quando ha smesso di ricevere risposte alle sue chiamate.

Le ricerche notturne e il tragico epilogo

Le operazioni di ricerca sono iniziate nella notte tra il 18 e il 19 luglio, coinvolgendo squadre specializzate e mezzi avanzati come il Drago dei vigili del fuoco. Le ricerche, protrattesi fino alle prime ore del mattino, hanno purtroppo avuto un esito tragico con il ritrovamento del corpo della vittima.

Le condizioni meteorologiche e la complessità del terreno hanno reso le operazioni particolarmente complesse, mettendo a dura prova le squadre di soccorso. Il recupero del corpo è stato effettuato con l’ausilio di attrezzature specializzate e personale altamente qualificato.

Un caso di violenza domestica a parti invertite

In un contesto completamente diverso, ma altrettanto drammatico, un uomo di Ancona ha denunciato la propria compagna per anni di violenza domestica. Il caso, finito sul tavolo della Procura, ha visto l’allontanamento della donna dalla casa familiare con l’obbligo di indossare un braccialetto elettronico.

L’uomo ha raccontato di anni di insulti, schiaffi e umiliazioni, con il timore costante di tornare a casa la sera. La situazione è degenerata negli ultimi mesi, con episodi di violenza fisica che hanno portato la vittima due volte in ospedale con prognosi fino a 10 giorni.

Le misure adottate dalla Procura

La Procura ha ottenuto dal giudice un’ordinanza di allontanamento immediato, vietando alla donna di avvicinarsi al compagno e ai suoi familiari. È stato disposto anche il braccialetto elettronico per monitorare il rispetto delle misure. L’uomo ha richiesto che alla compagna fosse garantito un percorso di cura, dimostrando una sensibilità particolare verso la situazione.

Questo caso rientra nel piano della questura di Ancona per il contrasto alla violenza domestica, un fenomeno in aumento negli ultimi mesi. Le denunce sono in costante crescita, segnale di una maggiore consapevolezza e coraggio da parte delle vittime.

La scomparsa di una giovane a Prata di Pordenone

Un’altra vicenda che ha tenuto tutti con il fiato sospeso è la scomparsa di Sajid Mahnoor, una ragazza di 15 anni residente a Prata di Pordenone. La giovane, nata in Pakistan, si è allontanata volontariamente dall’abitazione familiare la mattina del 20 luglio, giorno del suo compleanno.

Le ricerche sono state avviate immediatamente, coinvolgendo le forze dell’ordine e la comunità locale. La ragazza, alta 167 cm e con capelli neri lunghi, indossava pantaloni blu scuro e una maglia a maniche corte dello stesso colore al momento della scomparsa.

Chiunque abbia informazioni utili è invitato a contattare le forze di polizia per contribuire alle ricerche e al ritrovamento della giovane. La comunità è in allarme e spera in un esito positivo della vicenda.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.