Il Lazio nasconde tesori perfetti per un weekend in famiglia. Tra le colline della Tuscia, Soriano nel Cimino offre un mix di storia, natura e tradizioni gastronomiche, mentre Isola del Liri si distingue per la sua famosa cascata e per progetti recenti di valorizzazione culturale. Un percorso di due giorni permette di alternare visite guidate, giochi all’aria aperta e assaggi tipici, senza dover percorrere lunghe distanze. Scopriamo insieme come organizzare al meglio questa avventura, tenendo presente i punti di interesse più adatti ai bambini e gli eventi stagionali che rendono ogni visita unica.
Soriano nel Cimino: castello, bosco didattico e sapori autunnali
Il centro storico ruota attorno al Castello Orsini, imponente struttura che ha attraversato secoli di trasformazioni, da fortezza militare a residenza nobile, fino a carcere. Oggi il castello ospita mostre interattive e laboratori per bambini, collegando la storia locale a esperienze pratiche. Da qui si parte verso la Porta Romana, ingresso panoramico tra i vicoli in pietra, da cui si affacciano le case dal tetto rosso che delimitano la valle del Tevere. Le vedute spettacolari sono ideali per una breve sosta fotografica, mentre i più piccoli possono correre liberamente lungo le strade acciottolate.
Fontane e torri: dettagli di un borgo fiabesco
Proseguendo, si incontrano tre fontane storiche: la Fontana Papacqua, con i suoi mascheroni d’acqua, la Fontana del Madruzzo e la Fontana Tonda. Ognuna racconta una parte della vita quotidiana del passato e invita i bambini a osservare le sculture in cerca di forme nascoste. Le torri – Torre dell’orologio, Torre di Santa Maria di Luco e Torre di Chia – punteggiano l’orizzonte, offrendo punti di osservazione privilegiati. Le chiese di San Nicola di Bari e San Giorgio, insieme all’Edicola di Sant’Anna, completano il percorso culturale, mentre il Museo Civico Archeologico e la Pinacoteca di Palazzo Chigi-Albani aggiungono una nota educativa adatta a curiosi di tutte le età.
Sentieri, bosco didattico e cascate di Chia
Alle spalle del borgo si erge il Monte Cimino, ricoperto da faggi secolari che offrono ombra d’estate e una tavolozza di colori in autunno. Il Bosco Didattico della Tenuta Sant’Egidio è stato progettato per le famiglie: percorsi segnalati, pannelli informativi e attività pratiche consentono ai bambini di toccare con mano la flora locale. Per chi ama l’avventura, il Parco delle Cascate di Chia propone gole e salti d’acqua incorniciati da una vegetazione rigogliosa, ideale per stimolare l’immaginazione. Una volta arrivati in cima, la Big Bench n° 331 offre una panchina colorata dove sedersi più in alto e ammirare il panorama, trasformando la pausa in un piccolo premio.
Gusto e tradizioni: castagne, nocciole e sagre stagionali
Il territorio è famoso per le castagne e le nocciole, ingredienti protagonisti dei piatti tipici. Tra settembre e ottobre si svolge la Sagra delle Castagne, un evento ricco di stand gastronomici, costumi storici e degustazioni di prodotti locali. Nei mesi estivi, la Sagra degli Strozzapreti celebra la pasta fatta a mano, un’occasione per far provare ai più piccoli il sapore autentico della cucina contadina. In ogni stagione, i ristoranti del borgo propongono menù a base di olio extravergine d’oliva e vini del territorio, garantendo un’esperienza culinaria completa per tutta la famiglia.
Isola del Liri: la cascata che incanta e i nuovi progetti di valorizzazione
Situata ai piedi delle montagne sabine, Isola del Liri è celebre per la sua cascata urbana, che scorre direttamente al centro della città, creando un paesaggio unico in Italia. Recentemente, la municipalità ha promosso la città a Roma Termini all’interno del progetto regionale “C’è tutto un Lazio intorno”, per far conoscere la bellezza del territorio a un pubblico nazionale e internazionale. L’iniziativa ha previsto la creazione di esposizioni multimediali, brochure informative e presentazioni dal vivo, volte a raccontare la storia, le tradizioni e le opportunità di visita della zona.
Visibilità a Roma Termini e il progetto “C’è tutto un Lazio intorno”
La presenza a Visit Lazio ha permesso a Isola del Liri di attrarre nuovi visitatori, evidenziando la cascata come simbolo di attrattiva turistica. Il materiale promozionale ha illustrato percorsi naturalistici, itinerari culturali e la ricca offerta enogastronomica, invitando le famiglie a scoprire un territorio dove storia e natura coesistono armoniosamente. Il risultato è stato un aumento delle richieste di informazioni e delle prenotazioni per visite guidate, dimostrando l’efficacia della strategia di marketing territoriale.
Il partenariato PSPP: Galleria Pisani, Macchina Boimond e Ex Cartiera Lefebvre
Il Partenariato Speciale Pubblico-Privato (PSPP), approvato con la deliberazione n. 130 del 22 ottobre 2026, ha definito un accordo tra il Comune, le imprese Stay Isola e To Music per valorizzare tre siti simbolo: la Galleria Pisani, la Macchina Continua Boimond e l’Ex Cartiera Lefebvre. L’obiettivo è trasformare questi spazi industriali in percorsi culturali e didattici, integrando la storia della produzione di carta con attività artistiche, laboratori per bambini e spettacoli itineranti. Il progetto prevede anche la promozione della cascata come punto di partenza per escursioni naturalistiche, favorendo la destagionalizzazione dei flussi turistici.
Proposte pratiche per una visita familiare a Isola del Liri
Per i più piccoli, la città offre percorsi sensoriali lungo il fiume Liri, con pannelli interattivi che spiegano il funzionamento della cascata e la sua importanza per lo sviluppo urbano. Nei weekend, la Biblioteca Comunale organizza letture all’aperto e laboratori di arte ispirati al rumore dell’acqua. Inoltre, i ristoranti locali propongono menù a base di prodotti tipici, come il caciocavallo e il miele di montagna, per completare l’esperienza culinaria. Un’escursione di mezza giornata, alternando la visita al centro storico, alla cascata e al percorso industriale, si rivela perfetta per una giornata di scoperta e divertimento.



