Nel cuore del Pigneto, un’area che per anni ha ospitato la vita notturna e culturale della capitale, sta per vivere una nuova rinascita. Il giardino di via Casilina Vecchia 42, un tempo sede del Circolo degli Artisti si prepara ad accogliere Spaziotempo un progetto innovativo che trasformerà lo spazio in un hub culturale multidisciplinare.
Il progetto, nato da un bando promosso da Roma Capitale e Zètema Progetto Cultura, mira a creare un’ oasi urbana inclusiva e sostenibile, dove arte, musica e socialità si intrecciano in un palinsesto ricco di eventi. La gestione temporanea dell’area verde di quattromila metri quadrati è stata affidata a un team che ha lavorato alla bonifica e riqualificazione dello spazio, abbandonando la formula della discoteca notturna per abbracciare un modello di intrattenimento diurno e preserale.
Un weekend di inaugurazione ricco di eventi
L’apertura ufficiale di Spaziotempo è prevista per il 4 e 5 settembre 2026 con un weekend di eventi che daranno il via alla programmazione regolare. Il programma inaugurale promette di coinvolgere il pubblico con una serie di appuntamenti che spaziano dalla musica al cinema, passando per dibattiti e performance teatrali.
Il 4 settembre il pomeriggio sarà all’insegna della musica con dj set di BluemarinaRuben Camillas e Enea Pascal B2B Colas. Non mancheranno i banchetti di libri e le presentazioni editoriali, con il lancio del bookclub che unirà socialità e cultura pop.
Il 5 settembre lo spazio si trasformerà in un’arena per la proiezione su maxischermo del match di campionato Roma-Atalanta commentata dalla redazione di Ultimo Uomo. A seguire, il dj set di CocaPuma chiuderà la giornata in bellezza.
Un progetto inclusivo e multidisciplinare
Spaziotempo non è solo un luogo per eventi, ma un vero e proprio quartiere culturale all’aperto. Il giardino è stato riorganizzato con allestimenti modulari e temporanei per creare ambienti differenti ma comunicanti: una zona palco per i live, una piazza per la socialità, aree per mostre e workshop, e punti dedicati al food & beverage.
L’accesso allo spazio sarà libero durante gli orari di apertura e la maggior parte delle attività in calendario sarà gratuita. Solo alcuni eventi specifici prevederanno una prenotazione o un biglietto a prezzo calmierato, mantenendo la vocazione pubblica e inclusiva dello spazio.
La programmazione spazierà tra concerti dal vivo rappresentazioni teatrali, proiezioni, arti visive, presentazione di libri e momenti formativi dedicati ai mestieri dello spettacolo e delle arti digitali. Lo spazio sarà vissuto non soltanto durante gli spettacoli, ma anche come luogo in cui incontrarsi, trascorrere del tempo e contribuire alla costruzione di nuove esperienze per la città.
Un futuro di sperimentazione e innovazione
Il progetto Spaziotempo resterà attivo fino al 30 ottobre 2026 offrendo alla comunità romana un’opportunità unica di vivere la cultura in modo nuovo e coinvolgente. La concessione riguarda esclusivamente il giardino e gli spazi esterni, mentre l’edificio che ospitava la sala concerti resterà chiuso in attesa di futuri interventi di restauro e riqualificazione.
Con la sua offerta variegata e il suo approccio inclusivo, Spaziotempo si propone come un punto di riferimento per chi cerca esperienze culturali autentiche e innovative. Un luogo dove l’arte, la musica e la sostenibilità si fondono per creare un nuovo capitolo nella vita culturale della capitale.



