Un tempo, per organizzare una vacanza, si sfogliavano guide turistiche o si chiedevano consigli agli amici. Oggi, invece, tutto inizia con un video di pochi secondi su TikTok. La piattaforma è diventata un vero e proprio motore di ricerca per il turismo, capace di ispirare e influenzare le scelte dei viaggiatori.
Secondo lo studio TikTok Marketing Science EU5 Travel on TikTok 2026 il 70% degli utenti ha prenotato un viaggio o un’esperienza dopo averla scoperta su TikTok. Un fenomeno che ha preso il nome di #TravelTok e che sta ridefinendo il modo di immaginare, progettare e vivere le vacanze.
TikTok come motore di ricerca per i viaggi
La piattaforma è diventata uno strumento centrale nella fase di ispirazione e pianificazione. Il 70% degli utenti ha prenotato un viaggio grazie a TikTok, mentre il 54% lo ha fatto negli ultimi dodici mesi. Non si tratta più solo di intrattenimento, ma di un vero e proprio strumento per scoprire destinazioni, confrontare idee e trovare esperienze autentiche.
La community interessata ai contenuti travel è composta principalmente da persone alla ricerca di natura e attività all’aria aperta (47%), cultura e storia (44%) e viaggi in famiglia (36%). Un pubblico sempre più orientato verso esperienze personalizzate e capaci di raccontare un territorio attraverso immagini, emozioni e testimonianze dirette.
Le mete più cercate su TikTok
Le ricerche legate al turismo sono aumentate del 91% mentre l’hashtag #TravelTok è cresciuto del 33% su base annua. Per il 41% degli utenti, TikTok rappresenta oggi la principale fonte di ispirazione per scegliere una destinazione, superando anche il passaparola di amici e familiari (29%) e i motori di ricerca tradizionali (26%).
Tra le destinazioni che stanno registrando la maggiore crescita di interesse nell’Unione europea spiccano alcune mete meno convenzionali: il Liechtenstein con un aumento delle ricerche del 335% il Monte Olimpo in Grecia (+321%), la Costa Brava in Spagna (+246%) e il Lago di Sant’Andrea nel Regno Unito (+133%).
I nuovi trend di viaggio nati su TikTok
Tra i fenomeni più interessanti emersi sulla piattaforma ci sono i destination dupe ovvero destinazioni alternative rispetto alle mete più affollate e costose. L’obiettivo è trovare luoghi con atmosfere simili alle grandi mete del turismo, ma più accessibili e meno congestionati. Questo trend ha contribuito alla crescita dell’interesse verso Paesi come il Montenegro (+164%) e l’Albania (+61%).
Parallelamente continua il successo dello slow travel una filosofia di viaggio che privilegia ritmi più lenti, connessione con la natura e scoperta delle comunità locali. L’hashtag #SlowTravel ha registrato una crescita del 293% nelle visualizzazioni, mentre quello dedicato ai #WellnessResort è aumentato del 530% segnale di una crescente ricerca di benessere e rigenerazione.
Un altro fenomeno in crescita è il set-jetting ovvero la tendenza a visitare i luoghi diventati celebri grazie a film e serie TV. Le visualizzazioni dei contenuti con hashtag #FilmingLocation sono aumentate del 28% confermando quanto cinema e streaming influenzino sempre più le scelte turistiche.
A rendere TikTok così efficace è soprattutto il fattore autenticità. Il 96% degli utenti considera affidabili creator e brand di viaggio presenti sulla piattaforma, mentre il 28% dichiara di aver prenotato proprio perché il contenuto visto appariva reale e spontaneo, lontano dalle classiche campagne pubblicitarie.



