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6 Settembre 2026

Barilla rileva Goodles: la strategia per espandersi negli Stati Uniti

Barilla entra nel mercato dei maccheroni al formaggio americani con l'acquisizione di Goodles, un marchio giovane ma già affermato.

Barilla rileva Goodles: la strategia per espandersi negli Stati Uniti

Barilla, il colosso italiano della pasta, ha compiuto un passo significativo nel mercato statunitense con l’acquisizione di Goodles, un marchio californiano specializzato in maccheroni al formaggio di alta qualità. Questa operazione rappresenta una mossa strategica per Barilla, che punta a consolidare la propria presenza negli Stati Uniti, un mercato con abitudini alimentari diverse ma ricco di opportunità.

Goodles, fondata nel 2020 a Santa Cruz, California, ha saputo distinguersi nel settore dei comfort food grazie a una proposta innovativa: maccheroni al formaggio più nutrienti e gustosi rispetto alle versioni tradizionali. Con una crescita rapida e una community di consumatori fedeli, il marchio è diventato un punto di riferimento per chi cerca qualità e praticità.

La partnership tra Barilla e Goodles

L’accordo tra Barilla e Goodles è stato annunciato come una partnership strategica che mira a favorire lo sviluppo del brand senza alterarne l’identità. Goodles manterrà la propria leadership, il team manageriale e l’autonomia operativa, un aspetto considerato fondamentale per entrambe le aziende. Guido Barilla, presidente del Gruppo Barilla, ha espresso grande entusiasmo per questa collaborazione, sottolineando la forza del marchio e la qualità dei prodotti di Goodles.

“Oggi è un giorno importante per il nostro Gruppo”, ha dichiarato Guido Barilla. “Seguivamo Goodles da tempo e siamo rimasti colpiti dalla dinamica della sua crescita e dalla solidità del suo team dirigenziale. Insieme, queste qualità ci hanno convinto che Goodles fosse la scelta giusta e rappresenti un’entusiasmante opportunità per il futuro.”

Goodles: l’innovazione nel comfort food

Goodles, originariamente chiamata Gooder Foods, Inc., è nata con l’obiettivo di reinventare il classico Mac & Cheese americano. Il marchio ha introdotto una gamma di prodotti pensati per un pubblico che cerca praticità, sapore e una composizione nutrizionale più curata. In poco più di quattro anni, Goodles è riuscita a ritagliarsi uno spazio significativo in un mercato molto competitivo, grazie a gusti riconoscibili, confezioni colorate e una comunicazione diretta.

Con una presenza consolidata nei principali rivenditori e catene di distribuzione indipendenti, Goodles ha lavorato su una fascia premium del mercato, puntando su una proposta di qualità superiore. Questo approccio ha attirato l’attenzione di Barilla, che vede in Goodles un partner ideale per espandere la propria offerta negli Stati Uniti.

La visione di Jen Zeszut

Jen Zeszut, co-fondatrice e CEO di Goodles, continuerà a guidare il team dell’azienda. “Goodles vuole continuare il positivo percorso di questi anni”, ha dichiarato Zeszut. “Non avrei potuto immaginare un partner migliore per la nostra realtà ancora giovane. Il Gruppo Barilla può aiutarci a innovare e crescere, mantenendo al tempo stesso la nostra qualità e la nostra identità.”

Zeszut ha anche condiviso un aneddoto significativo: “Ho capito che il Gruppo Barilla era il partner perfetto quando, scherzando, ho offerto al presidente un adesivo Goodles per la sua nuova auto con la scritta ‘Io e i miei amici adoriamo i maccheroni’ e lui l’ha accettato davvero! Sono entusiasta di vedere come i nostri due mondi continueranno a incontrarsi.”

Le prospettive future

La partnership tra Barilla e Goodles rappresenta una grande opportunità per entrambe le aziende. Barilla potrà ampliare la propria offerta nel mercato statunitense, mentre Goodles beneficerà del supporto di un gruppo internazionale con una solida reputazione. L’accordo sottolinea anche una vicinanza di impostazione: qualità e gusto restano elementi centrali nelle strategie di entrambe le aziende.

Con questa acquisizione, Barilla conferma il proprio impegno a innovare e adattarsi alle diverse esigenze dei consumatori, mantenendo al tempo stesso i valori tradizionali che hanno reso il brand famoso in tutto il mondo. Goodles, dal canto suo, continuerà a operare in modo indipendente, mantenendo la propria sede centrale a Santa Cruz e il proprio team di 73 persone.

Autore

Camilla Bellini

Camilla Bellini, ex guida turistica fiorentina, trasformò la visita a Santa Maria Novella in un progetto multimediale: ora dirige approfondimenti su patrimoni locali. In redazione sostiene itinerari slow, firma dossier sulle piccole botteghe e conserva il primo badge di guida della città come ricordo unico.