Istituzioni culturali e operatori privati hanno messo a punto un ricco calendario di appuntamenti pensato per famiglie, appassionati d’arte e studiosi. L’offerta spazia dalle visite guidate alle aperture straordinarie, passando per percorsi teatralizzati, cene in stile archeocucina, escursioni in battello e incontri con storici dell’arte e archeologi: ogni evento indica orari e luoghi per orientare anche chi si avvicina per la prima volta.
Febbraio: aperture, tour teatralizzati e una cena a tema
A fine febbraio partono le prime proposte aperte al pubblico. Sabato 21 febbraio sono previste aperture straordinarie con visite alle 12.00 e alle 17.00; alle 15.00 è in programma una visita teatralizzata. Domenica 22 febbraio la giornata offre una duplice possibilità alle 15.00 — sia la visita teatralizzata sia l’apertura straordinaria — seguite da un ulteriore appuntamento nel pomeriggio. Il weekend successivo, 27-28 febbraio, presenta altri momenti di rilievo: venerdì 27 alle 21.00 si svolge una cena-spettacolo di archeocucina, che unisce ricette d’epoca e narrazione storica; sabato 28 si susseguono visite alle 12.00, alle 16.00 (apertura straordinaria) e alle 18.00 con uno storico dell’arte. Le aperture straordinarie permettono di accedere a spazi o collezioni normalmente chiusi al pubblico.
Marzo: navigazioni, approfondimenti e incontri con esperti
Marzo amplia l’offerta con percorsi tematici e attività che mettono in relazione paesaggio e storia. Domenica 1 marzo è in programma una navigazione in battello con visita guidata alle 10.00, seguita da approfondimenti con storici dell’arte alle 11.00 e alle 15.00. Nei fine settimana successivi si alternano aperture straordinarie, visite teatralizzate e incontri con guide qualificate: il 7 marzo, ad esempio, sono previste visite alle 10.00 e alle 12.00 (entrambe con apertura straordinaria), una performance teatralizzata alle 15.00 e un incontro con uno storico dell’arte alle 18.00; l’8 marzo propone ulteriori appuntamenti pomeridiani di approfondimento.
Metà marzo: archeologia in primo piano
Il weekend del 14-15 marzo è dedicato all’archeologia e alle aperture ampliative. Sabato 14 si parte con un’apertura straordinaria alle 10.30 e una visita teatralizzata alle 15.00; domenica 15 in programma una visita con archeologo alle 14.30, una teatralizzata alle 15.00 e più turni pomeridiani di apertura straordinaria.
Fine marzo: storici e teatralizzazioni per chiudere il ciclo
Nelle ultime due domeniche del mese il calendario mantiene l’equilibrio tra approfondimenti critici e forme più narrative. Sabato 21 marzo offre una visita con apertura straordinaria alle 12.00 e, nello stesso orario, una passeggiata condotta da uno storico dell’arte; il pomeriggio prevede una performance teatralizzata alle 15.00. Domenica 22 ci sono visite guidate da storici dell’arte sia al mattino sia al pomeriggio. Il weekend 28-29 marzo amplia ancora le opportunità: sabato 28 visita con storico dell’arte alle 11.30 e più aperture straordinarie nel pomeriggio; domenica 29 visita teatralizzata alle 15.00 e, in contemporanea, una proposta più analitica condotta da uno storico dell’arte.
Come scegliere l’evento giusto
Per orientarsi nella programmazione conviene valutare il formato, l’orario e il livello di approfondimento desiderato. Le visite condotte da storici dell’arte o archeologi sono indicate per chi cerca contesti e tecniche; le teatralizzazioni puntano sull’immedesimazione e sulla componente narrativa; le aperture straordinarie permettono l’accesso a aree solitamente non visitabili. Se viaggiate con bambini o preferite percorsi più tranquilli, tenete conto della durata e della mobilità richiesta; verificate anche il grado di interazione previsto e la disponibilità dei posti.
Prenotazioni e informazioni pratiche
Molte iniziative richiedono prenotazione anticipata, in particolare le cene-spettacolo e i turni con posti limitati. Per dettagli su costi, punti di ritrovo e modalità di accesso consultate i canali ufficiali dell’organizzazione: lì troverete il calendario aggiornato con date e orari confermati. Tra gli indicatori utili per valutare il successo degli eventi restano l’affluenza, la soddisfazione del pubblico e la partecipazione alle visite guidate.

