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22 Ottobre 2026

Ceramica e vintage a Mondovì: il Retrò della domenica 25 ottobre

Il Retrò di Mondovì trasforma la domenica in un viaggio nella ceramica, dal vintage alle creazioni contemporanee.

Ceramica e vintage a Mondovì: il Retrò della domenica 25 ottobre

Il Retrò Mondovì torna nella sua quarta domenica del mese, ma quest’anno si distingue per una scelta inedita: l’intero evento è incentrato sulla ceramica. Il 25 ottobre i visitatori potranno passeggiare tra le bancarelle di piazza Ellero, attraversare il caratteristico rione Breo e immergersi in una storia che affonda le radici nel XIX secolo.

Un mercato interamente dedicato alla ceramica

Gli espositori hanno preparato una selezione che spazia dai piatti dipinti a mano ai grandi vasi decorati, passando per statuette popolari e oggetti di design contemporaneo. Troverete pezzi d’epoca provenienti da collezioni private, ceramiche da collezione certificata e creazioni di maestri artigiani ancora operanti. L’obiettivo è dare spazio a oggetti con una storia, permettendo a collezionisti e curiosi di scoprire il valore di un piatto ereditato o di aggiungere un elemento unico alla propria casa.

Montevì, capitale storica della ceramica piemontese

Il legame tra Mondovì e la ceramica non è casuale. Dalle prime due decadi del XIX secolo le famiglie Musso, Besio e altri laboratori hanno trasformato le strade del borgo in una vera e propria fabbrica di colori. Il famoso galletto dalla coda variopinta, ancora oggi impresso su piatti e vasi, è il marchio distintivo di una produzione che ha raggiunto le tavole di tutta l’Italia. Dopo aver percorso le vie del mercato, è consigliato prendere la funicolare per la Piazza del Comune, dove sorge il Museo della Ceramica nel Palazzo Fauzone di Germagnano. Il percorso museale illustra le tecniche di smaltatura, le vicende delle manifatture locali e la trasformazione del terracotta in oggetti di uso quotidiano.

Il panorama del Cuneese dal museo

Dall’alto della funicolare si gode una vista mozzafiato sulle Langhe, sulla pianura cuneese e sulla silhouette del Santuario di Vicoforte, a pochi chilometri di distanza. Il museo è aperto per l’intera giornata di domenica, consentendo a chi visita il mercato di completare il proprio itinerario culturale con una tappa educativa e scenografica.

Artigiani contemporanei: da Vietri a Torino

Il fascino della ceramica non si limita al Piemonte. A sud, a Vietri sul Mare Raffaele “Filuccio” Apicella, con i suoi 94 anni, continua a modellare vasi su tornio, mantenendo viva la tradizione tramandata dagli artigiani del dopoguerra. Il suo lavoro, riconosciuto a livello internazionale, ha decorato corti reali del Nord Europa e dimostra come la manodopera rimanga il fulcro della creazione ceramica, nonostante l’avvento di prodotti semilavorati. Parallelamente, a Torino, la ceramista Cristina Boselli combina arteterapia e design, realizzando stoviglie per ristoranti stellati. Le sue opere, caratterizzate da forme irregolari e smalti minimali, rispecchiano la tendenza attuale verso superfici naturali e materiche apprezzate sia da chef che da appassionati di design.

Il futuro della ceramica italiana

Le iniziative di Filuccio e Boselli dimostrano che la tradizione si può coniugare con l’innovazione. L’associazione fondata dal figlio di Filuccio, Benvenuto, sta perseguendo il riconoscimento dell'IGP “Ceramica di Vietri”, mentre Boselli sperimenta smalti a bassa temperatura per garantire sicurezza alimentare. Entrambi i casi, uniti al Retrò di Mondovì offrono una panoramica completa del panorama ceramico italiano: storia, arte, artigianato e design contemporaneo, tutti riuniti in un’unica giornata di scoperta.

Un itinerario che piace tanto ai collezionisti quanto ai curiosi, e che conferma il ruolo di Mondovì come culla della ceramica in Piemonte.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.