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6 Giugno 2026

Cinema di giugno 2026: le recensioni e i consigli per il weekend

Tra capolavori indipendenti e commedie sconclusionate, ecco cosa ti aspetta nelle sale cinematografiche di giugno. Scopri quali film meritano una visione e quali è meglio evitare.

Cinema di giugno 2026: le recensioni e i consigli per il weekend

Il mese di giugno si apre con una programmazione cinematografica ricca di sorprese e delusioni. Tra le novità in arrivo, spiccano titoli che promettono di emozionare e altri che rischiano di deludere. In questo articolo, esploreremo le pellicole più interessanti e quelle da evitare, offrendo una guida completa per il tuo weekend al cinema.

Per gli appassionati di cinema indipendente, Rebuilding di Max Walker-Silverman è un must-see. Presentato al Sundance Film Festival questo film racconta la storia di un cowboy che ha perso tutto in un incendio e cerca di ricostruire la sua vita. Ambientato nelle vaste pianure del Colorado il film è un capolavoro di narrativa e recitazione, con una particolare attenzione ai dettagli e un budget limitato ma ben utilizzato.

Le pellicole da non perdere

Tra i film da non perdere, Rebuilding si distingue per la sua profondità emotiva e la qualità tecnica. La giovane Lily LaTorre che interpreta la figlia del protagonista, offre una performance straordinaria. Il film è un esempio di come il cinema indipendente possa competere con le grandi produzioni, grazie alla sua capacità di raccontare storie autentiche e coinvolgenti.

Un altro titolo da non perdere è Star Wars: The Mandalorian and Grogu diretto da Jon Favreau. Con Pedro Pascal nel ruolo del Mandaloriano e Sigourney Weaver in un ruolo di spicco, questo film promette di trasportare gli spettatori in un’avventura epica. La trama segue le vicende del Mandaloriano e del piccolo Grogu, mentre cercano di recuperare un ostaggio su un pianeta remoto. Con un voto della critica di quattro stelle, questo film è un must per i fan della saga.

Le delusioni da evitare

Non tutti i film in programma questo weekend sono degni di nota. Innamorarsi e altre pessime idee di Simone Aleandri è un esempio di commedia sconclusionata che rischia di deludere anche i più indulgenti. Ambientato a Roma il film racconta la storia di un avvocato che cerca di riconquistare la moglie, con l’aiuto di una cliente. Il cast, che include Lino Guanciale e Andrea Delogu non riesce a salvare una trama debole e un ritmo lento. Con una durata di 97 minuti che sembrano 150, questo film è da evitare.

Un altro flop da evitare è Scary Movie 6 diretto da Michael Tiddes. Questo film horror, che vede il ritorno dei Core Four promette di far ridere e spaventare, ma rischia di deludere con una trama prevedibile e battute poco originali. Con un voto della critica di tre stelle, questo film è adatto solo ai fan più accaniti della serie.

Eventi speciali e anteprime

Oltre ai film in programma nelle sale, giugno offre anche una serie di eventi speciali e anteprime. Il Milano Film Fest che si terrà dal 4 al 9 giugno 2026, è un appuntamento imperdibile per gli amanti del cinema. Con una programmazione che spazia tra proiezioni, talk e incontri d’autore, il festival offre un’opportunità unica per scoprire nuove pellicole e incontrare i registi.

Tra gli eventi speciali, spicca l’anteprima del documentario Concerti d’Oriente della Filarmonica della Scala che racconta la tournée dell’orchestra in Asia. Presentato da Myung-Whun Chung direttore emerito della Filarmonica, il documentario offre uno sguardo unico dietro le quinte di un viaggio musicale epico.

Per chi cerca un’esperienza più interattiva, HardKoro l’ensemble estemporaneo più in voga di Milano offre un format pop-up che ribalta le regole del canto corale. Guidato da un maestro, il gruppo costruisce in poche ore un’esperienza collettiva intorno a una canzone iconica, svelata solo all’ultimo momento.

Tra pellicole da non perdere e flop da evitare, c’è qualcosa per tutti. Non perderti l’occasione di scoprire le novità in arrivo e di partecipare agli eventi speciali che animeranno le sale cinematografiche e le piazze della città.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.