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9 Luglio 2026

Istria meridionale: snorkeling, isole e l’eredità di Pola

Un viaggio tra le acque limpide di Pola, le baie di Havajsko e Prirodno, le isole del Parco Nazionale di Brioni e i sentieri di Capo Promontore, con suggerimenti su snorkeling, kayak, ciclismo e visite all'Arena di Pola.

Istria meridionale: snorkeling, isole e l'eredità di Pola

L’Istria meridionale è un territorio dove mare e terra si intrecciano creando paesaggi adatti a diversi tipi di esplorazione. In questa guida trovi indicazioni per vivere la costa e le isole: dalle baie rocciose di Havajsko e Prirodno alle isole del parco nazionale di Brioni fino ai percorsi naturali e ciclabili di Capo Promontore. Il tutto è facilmente raggiungibile, considerando che la zona si trova a poco più di un’ora e mezza d’auto dal confine italiano.

Gli amanti delle attività all’aria aperta troveranno spunti per immersioni, snorkeling, kayak e uscite in stand up paddle, oltre a passeggiate didattiche che raccontano la lunga storia geologica del territorio. In questa panoramica vengono riportate anche alcune iniziative promosse dall’Ente del Turismo istriano e dalle Pro Loco locali per favorire l’accesso responsabile ai fondali e ai sentieri.

Esplorare il mare: snorkeling, kayak e le baie di Pola

Il tratto di Adriatico davanti a Pola è noto per la trasparenza delle sue acque e per la varietà di incontri possibili sott’acqua: banchi di pesci, cavallucci marini e colonie di nudibranchi sono alcuni degli esempi di vita marina che i visitatori possono osservare con maschera, pinne e boccaglio. Progetti locali, promossi dall’Ente del Turismo istriano e dalle Pro Loco offrono mappe e segnalazioni per individuare i migliori punti di immersione in autonomia e in modo responsabile; è comunque fondamentale valutare le proprie capacità e le condizioni marine prima di entrare in acqua.

Havajsko e Prirodno: due incontri con la costa

Sulla penisola di Verudela la baia di Havajsko conosciuta anche come “spiaggia hawaiana” è caratterizzata da ciottoli e rocce e propone due percorsi di snorkeling che permettono di osservare giardini di falsi coralli dai colori vivaci. Sul versante orientale, Prirodno si distingue per le tre grotte semiaperte, due delle quali sono raggiungibili dal mare: un ambiente che mescola fascino geologico e biodiversità marina.

Le isole del Parco Nazionale di Brioni: natura, storia e fondali

Da Fažana una breve navigazione conduce all’arcipelago del Parco Nazionale di Brioni un insieme di isole che combina bellezza paesaggistica e tracce storiche. Già in epoca romana sull’arcipelago sorsero ville e insediamenti; tra la fine dell’Ottocento e il Novecento le Brioni acquisirono fama come meta esclusiva di villeggiatura, un’eleganza che persiste ancora oggi.

I fondali attorno alle isole custodiscono testimonianze del passato: nell’area dello stabilimento balneare Saluga affiorano le fondamenta in cemento di un antico molo in legno e le condutture dell’acquedotto originario, mentre nella baia di Verige è attivo un percorso subacqueo accessibile con guida autorizzata che conduce tra i resti di un molo di epoca romana. Queste immersioni uniscono l’aspetto naturalistico a quello archeologico, offrendo un’esperienza unica agli appassionati di snorkeling e immersione.

Capo Promontore: sentieri, orchidee e tracce preistoriche

All’estremità meridionale della penisola istriana si trova Capo Promontore (noto anche come Kamenjak), un’area naturale protetta con oltre venti specie di orchidee selvatiche e una costa lunga trenta chilometri punteggiata di calette e insenature. Il territorio è ideale sia per chi desidera attività acquatiche come windsurf sia per chi preferisce esplorare in bicicletta grazie alla rete di itinerari ciclabili che collega boschi, prati e tratti costieri.

Sentiero dei dinosauri e itinerari sensoriali

Tra le passeggiate didattiche, il sentiero dei dinosauri si sviluppa per un chilometro e mezzo ed è adatto alle famiglie: lungo il percorso si incontrano sculture in scala reale e pannelli informativi che raccontano la vita di creature vissute qui circa novantotto milioni di anni fa. Sul promontorio Grakalovac si trovano inoltre impronte fossili visibili, un elemento di grande interesse geologico e paleontologico. Un altro percorso, il sensoriale-didattico Gradina parte dal sentiero forestale presso l’arrivo a Premantura e propone un’esperienza accessibile anche a persone non vedenti e ipovedenti, con una camminata di circa un’ora e mezza durante la quale il profumo della macchia mediterranea accompagna i panorami sul mare.

Pola: l’Arena romana e la cucina locale

La città di Pola unisce un ricco patrimonio storico alla vivacità culturale contemporanea. L’anfiteatro romano, l’Arena costruito nel I secolo d.C., è ancora oggi uno spazio vivo che ospita spettacoli e concerti durante i mesi estivi. Passeggiare per il centro storico significa imbattersi in monumenti come l’Arco dei Sergi e il Tempio di Augusto che affacciano sull’antico foro, testimoni di una storia millenaria integrata con influenze successive.

La tradizione gastronomica completa l’offerta del territorio: l’olio d’oliva locale è protagonista, come si apprende visitando la Casa dell’olio d’oliva istriano nel centro cittadino, e la cucina mette in campo sapori di mare e di terra, con prodotti locali come la carne di manzo boškarin. Per un pasto autentico si può cercare la konoba l’equivalente della trattoria, dove sperimentare le ricette della tradizione istriana.

Da chi cerca immersioni e kayak a chi preferisce escursioni a piedi o in bicicletta, l’Istria meridionale offre un ventaglio di esperienze che intrecciano natura, storia e sapori, compreso il fascino delle isole del Parco Nazionale di Brioni e la scena estiva dell’Arena di Pola.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.