La Toscana è da sempre una terra d’appuntamento per gli amanti del motociclismo. Le sue strade, intrecciate tra colline ondulate, cipressi secolari e coste rocciose, offrono un contesto unico dove il piacere di guida si mescola ai profumi della campagna, del vino e della salsedine.
TrueRiders ha selezionato cinque percorsi che racchiudono il meglio della regione, ognuno con una personalità diversa ma sempre caratterizzato da curve avvincenti, borghi medievali e tappe legate a eccellenze enogastronomiche. Sono itinerari perfetti per un weekend in moto, capaci di unire adrenalina e scoperta culturale.
Via Volterrana: da Cecina alle Saline di Volterra
L’avventura inizia a Cecina, dove si imbarca sulla storica Via Volterrana, antica arteria usata dai mercanti del sale. Dopo un breve tratto sulla provinciale 29, si prende la regionale 68 che attraversa la Val d’Elsa, una delle valli più affascinanti del centro della regione. Il percorso è ben segnalato da cartelli chilometrici, così da non perdersi tra le curve ampie che conducono alle Saline di Volterra, luogo ideale per una pausa culturale dedicata all’antico mestiere del sale.
Volterra, cuore etrusco e rinascimentale
Da qui, in pochi minuti, si arriva alla cittadina di Volterra. Attraversata l’antica porta etrusca, il centro storico svela vicoli lastricati, botteghe artigiane e ristoranti dove gustare piatti tipici toscani. È il punto di sosta perfetto per ricaricare energia prima di riprendere la strada verso il prossimo itinerario.
Maremma e Argentario: mare, terme e borghi storici
Il cuore della Maremma si scopre partire da Scansano, diretto verso Pereta, attraversando territori dove l’eredità etrusca si fa ancora sentire. Da Pereta si prosegue verso l’Argentario, una penisola dove il mare turchese è considerato il più bello della Toscana. Dopo aver goduto della vista, si torna verso l’entroterra, fermandosi a Capalbio e Manciano per assaporare le atmosfere rurali tipiche della zona.
Soste termali a Saturnia
Un salto alle Terme del Mulino di Saturnia regala un rapido bagno nelle acque terapeutiche, prima di riprendere la marcia verso le Rupi di Roccalbegna. Da lì, il percorso ricade sul punto di partenza, chiudendo un anello che unisce mare, termalismo e paesaggi collinari in un unico, avvolgente tour.
Appennino tosco-umbro: Foreste Casentinesi e Garfagnana
Abbandonate le pianure costiere e dirigetevi verso il cuore appenninico, partendo da Stia, borgo vicino all’imponente Eremo di Camaldoli. Le prime curve si snodano sul Passo della Calla, progettato negli anni Trenta del Novecento, e offrono una guida tecnica e fluida fino a quasi 1 300 m di altitudine, attraversando il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
Garfagnana, le piccole Alpi
Dal versante romagnolo, la strada riconduce alla Garfagnana tramite la dinamica SR445. Partendo da Castelnuovo di Garfagnana, la percorrenza tocca piccoli paesi di montagna, la fontana di San Donnino, Piazza al Serchio e il lago alpino di Gramolazzo, incorniciato dalle maestose Apuane. Il traguardo finale è Minucciano, borgo medievale dove parcheggiare la moto e passeggiare tra le vie in pietra per concludere il viaggio.
Questi cinque itinerari mostrano come la Toscana possa trasformarsi in un parco giochi su due ruote, offrendo scenari diversi in pochi giorni. Che siate appassionati di curve tecniche, di mare cristallino o di foreste secolari, c’è sempre una strada pronta a regalarvi un’esperienza indimenticabile.



