Il weekend si preannuncia con un meteorologico in miglioramento, ma non mancheranno alcune eccezioni. Dopo i giorni di instabilità, il fronte depressionario che ha interessato l’Italia si sta allontanando, lasciando però qualche strascico di pioggia sulle regioni centro-meridionali.
Se sei in procinto di organizzare un weekend fuori porta è importante sapere cosa aspettarti in termini di tempo. Ecco una panoramica dettagliata delle previsioni per sabato e domenica.
Sabato 12 settembre: piogge residue al Centro-Sud
La giornata di sabato 12 settembre vedrà ancora la possibilità di temporali su parte del Centro-Sud. Le precipitazioni, localmente anche piuttosto intense a causa dei forti contrasti tra masse d’aria differenti, saranno possibili in particolare su Marche, Abruzzo, Puglia, Calabria e Sicilia. In queste zone, non si esclude il rischio di locali grandinate e colpi di vento.
Discorso diverso per il resto del Paese, dove grazie all’avanzata di un campo di alta pressione delle Azzorre, avremo ampi spazi soleggiati e temperature gradevoli, in linea con il periodo. Se hai in programma una gita al Nord o al Centro, potrai godere di un tempo piacevole.
Domenica 13 settembre: miglioramento generale
Il quadro meteorologico andrà ulteriormente migliorando anche al Centro nel corso di domenica 13 settembre, con il sole che tornerà grande protagonista praticamente su tutte le regioni. Solamente sulla Sicilia avremo ancora qualche piovasco, anche se si tratterà di fenomeni in genere di breve durata, in un contesto dinamico, dove non mancheranno ampie schiarite.
Dalla serata ci aspettiamo un generale miglioramento con la stabilità atmosferica che riconquisterà tutta l’Italia, aprendo le porte a una fase meteo decisamente più tranquilla e gradevole in avvio della prossima settimana. Se hai in programma un weekend lungo potrai godere di un tempo stabile e piacevole.
Tendenza per la prossima settimana: un’alternanza di sole e pioggia
Dopo le marcate fasi d’instabilità di questi giorni, le proiezioni dei principali centri di calcolo matematici delineano per l’avvio della settimana da lunedì 14 a mercoledì mattina 16 settembre 2026 una temporanea ma decisa rimonta dell’alta pressione sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo. Questa bolla stabilizzante garantirà giornate prevalentemente soleggiate e gradevoli su gran parte del territorio nazionale.
Le temperature registreranno un generale rialzo nei valori massimi, portandosi su valori dal sapore ancora estivo con punte di 29-30°C al Centro-Sud e sulle isole maggiori, mentre al Nord i valori termometrici si attesteranno attorno ai 27-29°C. Si tratterà di una classica fase di stabilità settembrina con clima tutto sommato abbastanza gradevole, destinata tuttavia ad avere breve durata.
A partire dal pomeriggio di mercoledì 16 e per parte del weekend del 19-20 settembre, lo scenario sinottico su scala continentale potrebbe subire un sostanziale stravolgimento. L’anticiclone tenderà infatti a ritirarsi verso l’Oceano Atlantico, aprendo un canale di scorrimento per correnti più fredde ed instabili provenienti dalle alte latitudini nord-atlantiche e dal Nord Europa.
Questo flusso perturbato impatterebbe contro l’arco alpino per poi riversarsi con decisione sul Mediterraneo centrale, innescando un potenziale nuovo e diffuso peggioramento delle condizioni meteo. Le prime regioni ad essere interessate da spessa nuvolosità saranno quelle del Nord e i versanti tirrenici, dove torneranno rovesci e temporali localmente intensi, accompagnati da un brusco rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali e occidentali.
Il passaggio di questo cavo d’onda depressionario determinerà un calo delle temperature. Tra venerdì 18 e domenica 20 settembre si stima una flessione termica compresa tra 4°C e 7°C, riportando i valori in linea o lievemente al di sotto delle medie climatologiche del periodo. Le precipitazioni più abbondanti potrebbero concentrarsi lungo le dorsali appenniniche e sulle aree costiere esposte, dove i contrasti tra le masse d’aria fredda in arrivo e la superficie marina ancora calda potenzierebbero la genesi di sistemi temporaleschi marittimi.
L’autunno meteorologico inizierà così a mostrare la sua parte più dinamica, archiviando le velleità estive su gran parte del Paese. Se hai in programma un weekend di fine settembre potresti dover fare i conti con un tempo più instabile e fresco.



