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24 Giugno 2026

Mondiali UCI a Val di Sole e Enduro World Cup a Val di Fassa: percorsi, numeri e novità

Due competizioni di primo piano portano in Trentino rider, tecnici e appassionati: a Val di Sole i Mondiali UCI di mountain bike con modifiche tecniche sulla Black Snake e tracciati per Cross Country ed e-MTB; a Val di Fassa la UCI Enduro World Cup con 500 partecipanti, sette prove speciali e percorsi che attraversano Col Rodella, Belvedere, Ciampac e Arabba.

Mondiali UCI a Val di Sole e Enduro World Cup a Val di Fassa: percorsi, numeri e novità

Il calendario internazionale della mountain bike 2026 include due eventi che mettono il Trentino sotto i riflettori: i Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike in Val di Sole e la UCI Enduro World Cup in Val di Fassa. Entrambi i momenti puntano non solo sulla qualità sportiva, ma anche su un maggior coinvolgimento del pubblico attraverso fan-zone ampliate, percorsi riprogettati e servizi dedicati.

Le date sono precise: la tappa di Val di Fassa è in programma da giovedì 25 a domenica 28 giugno 2026, mentre i Mondiali UCI a Daolasa di Commezzadura si svolgeranno dal 26 al 30 agosto 2026. I numeri e le scelte tecniche dietro a entrambi gli eventi descrivono una stagione estiva in cui tracciati storici e nuovi passaggi convivono per offrire spettacolo e sfide tecniche.

Novità tecniche e pubblico al centro: i percorsi dei Mondiali UCI a Val di Sole

Lo staff tecnico guidato da Sergio Battistini ha lavorato sui tracciati che assegneranno le maglie iridate, con interventi mirati soprattutto su Downhill e Cross Country. Sulla celebre Black Snake è stata introdotta una nuova sezione in diagonale e in contropendenza che sostituisce la vecchia porzione sponsorizzata, già testata in Coppa Italia con riscontri positivi: il passaggio è molto tecnico e anticipa una curva difficile da interpretare, elemento che potrebbe incidere sui tempi di gara.

Le caratteristiche principali della Black Snake restano invariate: circa 2.100 metri di lunghezza, 550 metri di dislivello e una pendenza media del 24%. Nonostante i numeri identici, i piccoli ritocchi — consolidamento dei sottoboschi più esposti all’erosione e l’allargamento dello Scott Jump — sono pensati anche per creare una fan-zone più spaziosa e coinvolgente, offrendo agli spettatori punti di vista migliori sulle evoluzioni dei rider.

Cross Country e e-MTB: visibilità e sportività

Il tracciato di Cross Country mantiene lo sviluppo di circa 3.500 metri e un dislivello per giro vicino ai 150 metri ma è stato ripensato per essere più compatto e per aumentare la visibilità dalla zona arrivo: il rettilineo finale è stato prolungato e alcuni tratti di salita sono stati riorganizzati in un unico trail continuo. Nei pressi dell’area four-cross la priorità è stata data alla fruibilità della fan-zone mentre il finale include ora un tratto di pump track seguito da una nuova sezione in legno e pietra con una salita impegnativa e due drop, punti che saranno cruciali anche per lo Short Track.

L’e-MTB inserita nel programma iridato nel 2026, disputerà una prova di circa 2,5 chilometri basata sullo schema del Cross Country ma ritagliata per valorizzare la capacità di pedalata degli atleti piuttosto che la sola potenza del motore: saranno privilegiati i tratti in cui è necessario lavorare con le gambe, per esaltare l’aspetto atletico della specialità.

UCI Enduro World Cup a Val di Fassa: itinerario, numeri e organizzazione

Val di Fassa ospita la tappa di Enduro dal 25 al 28 giugno 2026, un appuntamento che vedrà al via circa 500 rider provenienti da oltre trenta nazioni. Il format 2026 riporta alle origini dell’enduro: professionisti e amatori affronteranno lo stesso percorso, gareggiando su due giorni dopo due giornate dedicate alle prove. Il calendario include allenamenti giovedì e venerdì e le prove di gara sabato e domenica.

I percorsi sfruttano per la prima volta tutti i principali versanti del comprensorio — Col RodellaBelvedereCiampac e Arabba — configurando per i concorrenti un vero e proprio viaggio tra ambienti differenti, con terreni mutevoli e scorci distinti. Le prove speciali saranno sette in totale: tre il sabato e quattro la domenica. Il primo giorno sarà interamente pedalato, mentre la seconda giornata combinerà trasferimenti in pedalata e risalite tramite impianti.

Effort e spettatori: chilometri e logistica

I due loop differenti per sabato e domenica sviluppano quasi 60 chilometri e 2.633 metri di dislivello negativo complessivo. Se si considerano anche le giornate di prove, gli atleti potranno arrivare a oltre 120 chilometri in sella e più di 5.200 metri di dislivello in discesa cumulati. Per il pubblico il Villaggio Evento, aperto da venerdì 26 giugno, sarà il punto di riferimento: qui si troveranno area expo, paddock team, assistenze tecniche e punti di ristoro, e l’ultima prova di ogni giornata terminerà proprio nella piazza centrale per facilitare l’assistenza al finale e le premiazioni.

Organizzazione, sicurezza e sostenibilità completano il quadro: squadre di volontari, servizi tecnici per le forcelle e le sospensioni, oltre a due itinerari GPX predisposti per chi vorrà seguire la gara in bici, permettono di coniugare spettacolo sportivo e fruizione responsabile del territorio.

Entrambi gli eventi rappresentano quindi un’occasione per osservare l’evoluzione tecnica delle discipline, per vivere da vicino la competizione e per testare l’offerta bike delle valli trentine, dove percorsi storici e nuovi passaggi convivono per creare scenari spettacolari e altamente tecnici.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.