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31 Luglio 2026

PontedilegnoPoesia 2026: la 17esima edizione del premio nazionale di poesia a Ponte di Legno

Dal 31 luglio al 2 agosto 2026, Ponte di Legno ospita la 17esima edizione di PontedilegnoPoesia, con sei finalisti in lizza per il premio nazionale di poesia edita.

PontedilegnoPoesia 2026: la 17esima edizione del premio nazionale di poesia a Ponte di Legno

L’Alta Valle Camonica si prepara a vivere un weekend all’insegna della poesia e della cultura. Dal 31 luglio al 2 agosto 2026, Ponte di Legno ospiterà la 17esima edizione di PontedilegnoPoesia il prestigioso premio nazionale di poesia edita organizzato dall’associazione MirellaCultura in collaborazione con Pro Loco e Biblioteca Civica.

La manifestazione, ormai un appuntamento fisso per gli amanti della letteratura, ha visto negli anni la partecipazione di nomi illustri della poesia italiana, da Franco Loi a Luigi Cannillo, passando per Milo De Angelis e Vivian Lamarque. Quest’anno, la giuria, presieduta da Giuseppe Grattacaso, ha selezionato sei finalisti che si contenderanno il titolo nella suggestiva cornice delle montagne camune.

I finalisti e il programma degli eventi

La competizione si aprirà venerdì 31 luglio con la presentazione delle opere dei primi tre finalisti: Marco Bellini con “L’orizzonte che ci spetta” (Ronzani editore), Valeria Di Felice con “Il giallo del semaforo” (Sef) e Alessandro Fo con “Luci e eclissi” (Einaudi). Sabato 1 agosto sarà la volta di Isabella Leardini con “Maniere nere” (Mondadori), Alfredo Panetta con “‘Ndrangheta” (Passigli Poesia) e Anna Chiara Peduzzi con “Effetti di natura” (Moretti&Vitali).

Domenica 2 agosto, alle ore 11 nella sala consiliare del Comune, si terrà la cerimonia di proclamazione del vincitore. La giuria, composta da Eletta Flocchini, Vincenzo Guarracino, Giuseppe Langella e Nina Nasilli, annuncerà la silloge vincitrice che andrà ad arricchire l’albo d’oro della manifestazione.

Premi speciali e iniziative collaterali

Oltre al premio principale, durante la manifestazione saranno assegnati diversi riconoscimenti speciali. Tra questi, il premio del pubblico intitolato alla memoria di Curzia Ferrari, poetessa e scrittrice milanese scomparsa lo scorso marzo. Il premio sarà consegnato da sua figlia Antonia e rappresenta un omaggio alla figura di Ferrari, che ha legato il suo nome alle prime edizioni di PontedilegnoPoesia.

Un altro riconoscimento importante è il premio Pontedilegno-MirellaCultura, destinato a personalità o istituzioni che si sono distinte per il loro contributo alla società. Quest’anno, il premio sarà conferito alla Polizia di Stato per il suo impegno a favore della collettività. Inoltre, debutterà il premio intitolato a Mariangela Torrisi, fortemente voluto dal marito Luigi Ottoni, attore e regista, per ricordare la passione di Mariangela per la poesia. Questo premio sarà destinato a studenti residenti in Alta Val Camonica.

Una montagna di cultura

PontedilegnoPoesia inaugura la rassegna “Una montagna di cultura… la cultura in montagna”, un calendario di eventi che accompagnerà residenti e turisti fino al 17 agosto. La rassegna, organizzata con il supporto di Regione Lombardia, Comune di Ponte di Legno, Comunità Montana di Valle Camonica, Cassa Rurale Val di Sole, Valle Camonica Servizi Vendite e Rotary Club Lovere Iseo Breno, offrirà appuntamenti dedicati a letteratura, musica, storia, attualità e sport.

Tra gli eventi collaterali, spicca la presentazione del libro “La messa del lunedì” di Giuseppe Langella, in programma sabato mattina. L’idea per il volume è nata proprio in occasione dell’edizione 2026 del premio camuno, dimostrando come PontedilegnoPoesia sia un vero e proprio laboratorio di idee e creatività.

Un weekend di poesia e cultura che promette di conquistare il cuore degli appassionati e di far scoprire a tutti il fascino delle parole e delle montagne camune.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.