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6 Agosto 2026

Previsioni traffico agosto 2026: giorni migliori e peggiori per partire

Agosto 2026 si preannuncia un mese intenso per il traffico autostradale. Scopri come pianificare al meglio il tuo viaggio e quali sono le tratte più critiche per evitare code e rallentamenti.

Previsioni traffico agosto 2026: giorni migliori e peggiori per partire

Agosto è tradizionalmente il mese delle vacanze per eccellenza in Italia, con milioni di automobilisti che si mettono in viaggio verso le località di mare, montagna e città d’arte. Ma come evitare il traffico e godersi il viaggio senza stress? Ecco una guida completa per pianificare al meglio il tuo esodo estivo.

Il calendario di Viabilità Italia e Autostrade per l’Italia ha individuato le giornate più critiche del mese, contrassegnate dai tradizionali bollini nero, rosso e giallo. Questi indicatori sono fondamentali per programmare la partenza ed evitare lunghe code.

I giorni più critici per partire

Il momento più delicato dell’intero mese è previsto per sabato 8 agosto considerato il giorno più critico dell’estate con traffico molto intenso per gran parte della giornata. Da evitare anche le giornate da bollino rosso, che interesseranno:

  • Venerdì 7 agosto
  • Domenica 9 agosto
  • Sabato 15 agosto (Ferragosto) soprattutto nelle ore del mattino
  • Sabato 22 agosto
  • Sabato 29 agosto

Questi giorni vedranno un intenso flusso di veicoli in direzione delle località turistiche, con particolare attenzione alle ore di punta.

Quando conviene mettersi in viaggio

Chi ha la possibilità di scegliere con maggiore flessibilità le date può approfittare di alcune giornate generalmente più favorevoli. I giorni con meno traffico sono martedì, mercoledì e giovedì quando i flussi si riducono sensibilmente. Ad esempio, giovedì 6 agosto è un’ottima opzione prima del secondo grande weekend di esodo.

Un altro consiglio utile è partire nelle prime ore del mattino dei giorni feriali o in tarda serata evitando le fasce centrali della giornata quando il traffico è più intenso.

Attenzione al controesodo

Dopo Ferragosto, il traffico cambierà direzione. I maggiori rallentamenti riguarderanno chi rientra verso le grandi città. I weekend più impegnativi saranno:

  • 16-17 agosto
  • 22-23 agosto
  • 29-30 agosto

In questi periodi, le code sono previste soprattutto nelle ore mattutine e pomerigiane, mentre lunedì 31 agosto è atteso ancora traffico sostenuto sulle principali direttrici verso il Nord e i grandi centri urbani.

Le tratte più a rischio

Le criticità maggiori sono attese lungo le principali direttrici turistiche:

  • A1 Milano-Napoli soprattutto nei pressi degli svincoli per la riviera romagnola e il Centro Italia
  • A14 Adriatica verso Romagna, Marche, Abruzzo e Puglia
  • A22 del Brennero direzione laghi e Alto Adige
  • A10 Genova-Ventimiglia verso la Riviera ligure
  • A3 Napoli-Salerno principale accesso alle località della Campania e della Calabria

Queste tratte saranno particolarmente critiche nei giorni di maggiore esodo, con possibili rallentamenti e code.

Prima di mettersi in viaggio, è consigliabile verificare le condizioni del traffico in tempo reale attraverso i canali di Viabilità Italia, il Cciss e i gestori autostradali. Controllare lo stato del veicolo e programmare soste frequenti, soprattutto nelle giornate caratterizzate da temperature elevate, è fondamentale.

I divieti di circolazione per i mezzi pesanti, previsti nei weekend più critici, contribuiranno a rendere più scorrevole la circolazione, ma non elimineranno le possibili code nelle ore di punta.

Per ridurre i tempi persi nelle code ai caselli, soprattutto nei periodi di maggiore traffico, può essere utile affidarsi ai sistemi di pagamento elettronico del pedaggio, come Telepass, UnipolMove e MooneyGo.

Durante il viaggio, è possibile monitorare in tempo reale la situazione del traffico attraverso diversi strumenti digitali. App dedicate, navigatori satellitari e servizi ufficiali permettono di conoscere code, incidenti, rallentamenti e tempi di percorrenza, aiutando a scegliere percorsi alternativi e a evitare le tratte più congestionate.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.