Ad Ischia, meta prediletta del turismo nautico, i weekend estivi si trasformano in una sfida per i diportisti. La penuria di carburante per le imbarcazioni sta diventando un problema ricorrente, mettendo a dura prova chi sceglie l’isola verde come destinazione.
Con cinque approdi turistici e oltre un migliaio di posti barca Ischia è una delle località più frequentate del Tirreno. Tuttavia, la presenza di un unico distributore marino di carburante situato all’ingresso del porto di Ischia, non riesce a soddisfare la domanda crescente, soprattutto nei fine settimana.
La domanda di carburante esplode nei weekend
Durante i weekend estivi, centinaia di gommoni, motoscafi, gozzi e yacht affollano le baie più rinomate di Ischia, come Cartaromana, Sant’Angelo, Sorgeto e San Montano. Le imbarcazioni provengono principalmente dal Golfo di Napoli, dalla Costiera Amalfitana e dal basso Lazio, aumentando esponenzialmente il fabbisogno di carburante nautico.
Il problema principale risiede nella capacità limitata dei serbatoi del distributore marino. Nei giorni di massimo afflusso, le scorte si esauriscono rapidamente, lasciando molti diportisti senza carburante. Questo fenomeno si verifica soprattutto per la benzina il carburante più richiesto.
Episodi singolari e disagi per i diportisti
La mancanza di carburante ha portato a situazioni singolari e disagi per i diportisti. Alcuni, rimasti a secco il sabato o la domenica, hanno dovuto affittare una camera d’albergo in attesa di potersi rifornire. Altri, dopo aver trovato la pompa marina chiusa per esaurimento delle scorte, hanno preso un taxi e girato l’isola armati di taniche alla ricerca di distributori aperti.
Nelle giornate di maggiore affluenza, si formano lunghe code di imbarcazioni in attesa del rifornimento, con potenziali rischi per la sicurezza della navigazione all’interno del principale porto isolano. Questi disagi non solo compromettono la tranquillità dei diportisti, ma rischiano anche di penalizzare l’economia turistica dell’isola, meta privilegiata del turismo nautico internazionale.
Le soluzioni richieste dagli addetti ai lavori
Da tempo, gli addetti ai lavori solleciano un potenziamento del servizio di rifornimento carburante. Le soluzioni proposte includono l’aumento della capacità di stoccaggio dell’impianto esistente e la realizzazione di ulteriori punti di rifornimento. L’obiettivo è adeguare l’offerta a una domanda che, nei fine settimana estivi, raggiunge livelli troppo elevati per poter essere soddisfatta con scorte così esigue.
La situazione attuale rischia di danneggiare un comparto strategico per l’economia di Ischia. Senza interventi tempestivi, la penuria di carburante potrebbe scoraggiare i diportisti, riducendo il flusso turistico e le entrate economiche legate al settore nautico.



