LMDV Hospitality svela il calendario delle riaperture per la stagione estiva, confermando la sua offerta che unisce ristorazione di alto livello, intrattenimento e lifestyle lungo le coste italiane. I brand Twiga, Vesta e Casa Fiori Chiari tornano con format pensati per una clientela selezionata, mentre la società finanziaria di riferimento, LMDV Capital, amplia gli investimenti anche nel campo dell’informazione nazionale.
Riaperture e tappe principali
Il gruppo ha organizzato una riapertura graduale delle sue insegne nelle destinazioni balneari più gettonate. Le date da segnare: il 27 marzo riapre Casa Fiori Chiari Versilia; il 3 aprile ripartono Twiga e Vesta Versilia, insieme a Vesta Portofino a Paraggi. L’11 giugno è la volta di Casa Fiori Chiari Porto Cervo; il 12 giugno riaccendono Twiga Baia Beniamin e Twiga Porto Cervo; il 26 giugno torna operativo Vesta Porto Cervo. La sequenza è studiata per concentrare l’offerta nei momenti di maggiore afflusso turistico e massimizzare presenze e ricavi stagionali.
Format, cucina e identità di brand
I locali puntano su proposte premium che mescolano ingredienti locali e suggestioni internazionali. LMDV cerca una coerenza sensoriale tra le insegne: Vesta valorizza il mare con ricette mediterranee aperte a contaminazioni; Casa Fiori Chiari rilegge la tradizione italiana e napoletana tra pasta fresca, pizza e piatti iconici. A garantire omogeneità negli standard è la direzione dello executive corporate chef Giorgio Bresciani, affiancata nelle singole sedi da chef come Massimiliano Marfè e Fabio Carlone.
L’offerta serale si concentra sull’execution: eventi curati, menu studiati ad hoc e un’attenzione particolare al servizio per trasformare ogni serata in un’esperienza. La scelta del format rimane comunque legata alla specificità della location: contesti diversi richiedono proposte su misura, e la differenziazione sostiene redditività e posizionamento.
Intrattenimento e dna di Twiga
Twiga mantiene l’intrattenimento al centro della propria proposta, con dj-set e serate affidate a nomi di rilievo internazionale. L’obiettivo è offrire un mix di raffinatezza, comfort e socialità che parli a un pubblico globale, sincronizzando eventi e aperture per ottenere il massimo impatto durante la stagione.
Strategia finanziaria e mosse nel settore media
LMDV Capital non si limita all’hospitality: il veicolo guidato da Leonardo Maria Del Vecchio ha rafforzato la propria presenza nei media. Tra le operazioni più rilevanti, l’acquisizione del 30% de Il Giornale e la trattativa per la maggioranza del gruppo QN – Quotidiano Nazionale (Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino). Questi investimenti puntano a integrare contenuti, audience e piattaforme digitali, costruendo sinergie tra prodotto e comunicazione per ampliare la portata nazionale delle testate.
Diversificazione e progetto editoriale
Del Vecchio sta estendendo i suoi interessi anche verso food & drink, acque minerali e audiovisivo, con l’intenzione di affiancare risorse alle redazioni e sperimentare linguaggi nuovi, più vicini alle generazioni giovani. La strategia mira a mettere a sistema competenze editoriali e capacità commerciali, favorendo nuovi format e percorsi di monetizzazione digitale.
Impatto sul territorio e sinergie culturali
Le aperture sono pensate per valorizzare contesti turistici e urbani consolidati: la scelta della location e il timing delle riaperture mirano a potenziare l’attrattività delle località presidiando poli come la Versilia, la Costa Smeralda e la Riviera Ligure. In parallelo, il gruppo osserva un crescente interesse per iniziative culturali locali: tra queste, TIPIATTIVI a Pietralata (Roma) propone incontri sul benessere e visite guidate nelle date del 7, 10, 18 e 23 marzo, con una partecipazione in aumento. Progetti culturali e attività di hospitality possono trovare punti di contatto utili a rilanciare l’offerta turistica sul territorio.
Prospettive per la stagione 2026
LMDV Hospitality aggiornerà il calendario operativo in funzione dell’evoluzione delle iniziative commerciali ed editoriali, fornendo comunicazioni tempestive sui cambi di programma. La strategia punta a mantenere un’identità riconoscibile per i brand, modulando menu, servizi ed eventi in base ai flussi turistici e alle opportunità locali. Nei prossimi mesi sono attese nuove aperture e possibili collaborazioni che rifletteranno l’approccio integrato tra ristorazione, intrattenimento e contenuti editoriali.

