La terza stagione di Signora Volpe torna sulla scena televisiva il 28 ottobre 2026, distribuendo tre nuovi episodi su Sky Investigation e NOW. La protagonista è Sylvia Fox, interpretata da Emilia Fox, un’ex agente dei servizi segreti britannici che ha scelto di rifugiarsi in un piccolo borgo lacustre italiano. In questa nuova saga, la quiete di una vita provinciale è costantemente messa alla prova da delitti e misteri che sembrano emergere proprio dal paesaggio. Il contrasto tra la tranquillità delle location e la tensione della trama è il filo conduttore che rende la serie un esperienza visiva coinvolgente.
Panicale: la terrazza sul Trasimeno
Il cuore della serie batte a Panicale, pittoresco comune di provincia di Perugia, noto per la sua vista dominante sul Lago Trasimeno e sulla valle del Nestore. Il borgo, spesso definito “la Terrazza sul Trasimeno”, offre scorci panoramici che si vedono più volte nei nuovi episodi, dove Sylvia osserva il lago dalla sua casa. Le stradine acciottolate, le piazze medievali e i punti di osservazione sono stati la cornice ideale per le scene più intense, come l’interrogatorio del proprietario della cantina che confessa a Sylvia di sentirsi in pericolo. Il fascino storico di Panicale conferisce alla narrazione un senso di autenticità che risuona con lo spettatore.
Bracciano: il lago e il castello
Spostandosi verso il Lazio, la produzione ha scelto le sponde di Bracciano, dove il lago omonimo riflette le torri del Castello Orsini-Odaletti. In questa zona è stata allestita una tenuta di campagna dove si svolgono le discussioni strategiche tra Sylvia e il capitano dei Carabinieri Giovanni Riva (interpretato da Giovanni Cirfiera). Il paesaggio lacustre, con le sue acque limpide e le colline circostanti, crea un’atmosfera romantica ma anche tensionante, ideale per le sequenze di inseguimento e per i momenti di riflessione del protagonista. Le riprese hanno valorizzato la luce dorata del tramonto, accentuando il senso di isolamento del protagonista.
Anguillara Sabazia: la passeggiata sul lago
Un’altra perla laziale è Anguillara Sabazia, arroccata su un promontorio che guarda il Lago di Bracciano. Il comune, con le sue architetture medievali — Porta Maggiore, il Torrione e il Palazzo Orsini —, ha ospitato le scene più cinematiche della serie, soprattutto lungo la passeggiata del lungolago. Qui Sylvia e Riva spesso si incontrano al tramonto, sorseggiando un caffè nei bar locali, mentre sullo sfondo si staglia il lago scintillante. La scenografia urbana, ricca di dettagli storici, è stata sfruttata per inserire indizi visivi legati ai casi investigativi, facendo di Anguillara un vero personaggio della narrazione.
Albano Laziale: il centro dei Castelli Romani
Il quarto scenario principale è Albano Laziale, situata nel cuore dei Castelli Romani. Le riprese si sono concentrate su Piazza Guerrucci e Viale Risorgimento, dove Sylvia si muove tra i negozi e le caffetterie tipiche del centro storico. Il contrasto tra il vivace cuore cittadino e le zone più tranquilli dei dintorni è stato utilizzato per mostrare la duplice vita della protagonista: investigatrice durante il giorno e residente in cerca di serenità la sera. Albano ha anche fornito gli sfondi per le scene d’azione più dinamiche, grazie ai suoi vicoli stretti e alle ripide scalinette che aggiungono ritmo alla regia.
La terza stagione di Signora Volpe trasforma quattro gemme del centro Italia in un palcoscenico unico dove la bellezza paesaggistica si intreccia con il mistero. Che si tratti delle vedute di Panicale sul Trasimeno o dei riflessi dorati di Bracciano, ogni location è stata scelta per esaltare le emozioni dei personaggi e offrire al pubblico un viaggio visivo indimenticabile. Chi desidera rivivere le scene sul proprio territorio troverà in questi luoghi una combinazione perfetta di storia, natura e suspense.



