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28 Ottobre 2026

Tour tra le colline nebbiose e i processi delle streghe del 1612

Un viaggio tra leggende, colline avvolte dalla nebbia e antiche prigioni, alla scoperta dei luoghi dei processi di stregoneria del 1612.

Tour tra le colline nebbiose e i processi delle streghe del 1612

Nel cuore del Lancashire, tra brughiere sferzate dal vento e piccole frazioni di pietra, si estende un itinerario che unisce storia, folklore e natura. Il Pendle Witch Trail ripercorre i passi di accusa e condanna del 1612, un episodio che ha segnato l’intera regione e che, a quattro secoli di distanza, rimane una delle più inquietanti vicende della storia inglese. Il percorso collega villaggi, luoghi di culto e il potente castello di Lancaster, offrendo al visitatore un’esperienza a misura d’immaginazione e di realtà.

Pendle Hill e i villaggi che la circondano

La montagna di Pendle Hill, alta 557 metri, domina la campagna della Ribble Valley e si erge come un faro di nebbia quando il cielo si addensa. Da Barley è possibile avviare l’escursione verso la cima, grazie a sentieri ben tracciati che si snodano tra pascoli e muretti a secco. In giornate limpide, la vista spazia per chilometri, mentre con pioggia e foschia il paesaggio diventa un tappeto grigio e austero. Vicino alla sommità si racconta che l’ultima neve rimasta prima dello scioglimento assuma la forma di una strega, dandomi un alone ancora più soprannaturale al luogo.

Newchurch-in-Pendle e l’Occhio di Dio

Proseguendo verso Newchurch-in-Pendle, il viaggiatore incontra la chiesa di St Mary’s, dove un’apertura a forma di occhio, soprannominata “Eye of God”, vigila sul villaggio. Secondo la tradizione, l’apertura avrebbe tenuto lontane le forze malevole; probabilmente serviva anche da punto di osservazione. Nel cimitero adiacente si erge una lapide della famiglia Nutter, contraddistinta da un teschio e ossa incrociate, a lungo associata all’eventuale sepoltura di Alice Nutter, una delle donne condannate nei processi del 1612.

Le abitazioni dei processati e la memoria delle streghe

Da Newchurch il percorso si spinge verso Roughlee, piccolo borgo dove risiedeva Alice Nutter. Diversa dalle altre imputate per la sua condizione più agiata, Alice si dichiarò innocente ma subì comunque la condanna a morte. Nel 2012, in occasione del 400° anniversario dei processi, fu inaugurata una scultura in suo onore, a ricordare il tragico episodio. A pochi passi, il Roughlee Old Hall, spesso chiamato “Witches Hall”, testimonia la presenza della famiglia Nutter e, sebbene sia di proprietà privata, è possibile ammirarlo dall’esterno.

Il paesaggio della Forest of Bowland

Il cammino si allarga nella Forest of Bowland, un’area protetta di colline, valli e torrenti che un tempo serviva da riserva di caccia medievale. Qui il viaggiatore può percepire la quiete dei luoghi che hanno visto passare accuse, testimonianze e, di recente, iniziative culturali volte a valorizzare il patrimonio storico del territorio.

Dal tribunale al castello di Lancaster: la tappa finale

Il tratto conclusivo dell’itinerario porta nella città di Lancaster, dove il castello sorge su una collina dominante. Fino al 2011 la struttura ospitava ancora una prigione; oggi è possibile visitare le antiche celle, la famigerata Well Tower dove i prigionieri del 1612 furono tenuti in condizioni estremamente dure, e la Shire Hall, peculiare per la sua pianta decagonale e per la collezione di oltre 650 scudi araldici. Il 20 agosto 1612, i condannati furono condotti al patibolo su quella che si chiamava “Gallows Hill”, luogo ancora ricordato nella memoria locale. Prima dell’esecuzione, alcuni prigionieri sarebbero passati al Golden Lion, storico pub dove avrebbero sorseggiato un’ultima bevanda.

Il Pendle Witch Trail si estende per circa 72 km e può essere percorribile in automobile, in bicicletta o a piedi, con vari tratti più brevi che includono Barley, Newchurch e Roughlee, oltre all’escursione fino alla vetta di Pendle Hill. È un percorso che unisce natura, storia e folklore, offrendo a chi lo intraprende una profonda immersione nella cultura del Lancashire e nei misteri che ancora oggi sussurrano fra le sue colline.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.