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2 Luglio 2026

Weekend più fresco prima del ritorno del caldo africano dal 6 luglio

Breve sollievo dal caldo con instabilità iniziale e venti settentrionali, ma dai primi giorni della settimana la colonnina di mercurio tenderà a risalire nuovamente, con possibile ritorno del caldo africano a partire dal 6 luglio

Weekend più fresco prima del ritorno del caldo africano dal 6 luglio

Una perturbazione in discesa dal Nord Atlantico interrompe temporaneamente l’ondata di calore che ha interessato gran parte del Paese: nei prossimi giorni il clima risulterà più sopportabile in molte aree, grazie a un ricambio d’aria determinato da venti settentrionali e a un calo dell’umidità. Tuttavia gli scenari meteorologici a medio termine mostrano segnali chiari di un nuovo aumento termico a partire dai primi giorni della settimana successiva, con una possibile ripresa del promontorio subtropicale che porta aria calda dal Nord Africa.

Nel dettaglio, la perturbazione etichettata come n.1 del mese si muove da nord verso sud nelle 24-48 ore successive, determinando un progressivo arresto dell’ondata di caldo. Questo passaggio comporterà condizioni di instabilità temporanea, con fenomeni localmente intensi, ma anche una fase più asciutta e meno umida che renderà le giornate del weekend generalmente più gradevoli rispetto ai giorni precedenti.

Passaggio della perturbazione e contesti regionali

Nel corso di mercoledì 1 luglio i primi effetti saranno evidenti soprattutto sulle regioni alpine settentrionali, dove al mattino sono attesi i primi rovesci e temporali. Nel pomeriggio e in serata il fronte temporalesco si estenderà al Nord con nubi e temporali diffusi, talvolta intensi: sono possibili nubifragigrandinate e forti raffiche di vento, soprattutto nel Triveneto, in Emilia e in alta Toscana. Anche le zone interne del Centro e del Sud, come i rilievi appenninici, potranno registrare temporali sparsi.

Venti e temperatura durante il peggioramento

Con il transito del fronte è prevista un’intensificazione della ventilazione settentrionale, che favorirà il ricambio d’aria: si attiveranno venti di Maestrale su Sardegna e canale di Sicilia e correnti settentrionali anche sul basso Adriatico e Ionio. Questo contributo di aria più fresca porterà a una diminuzione delle temperature massime, soprattutto nelle aree colpite dai temporali, e a un netto calo dei tassi di umidità e dell’afa che avevano reso le giornate precedenti particolarmente opprimenti.

Condizioni previste per il weekend: 4 e 5 luglio

La giornata di sabato 4 luglio presenterà prevalente bel tempo su buona parte del territorio, con cieli sereni o poco nuvolosi. Restano possibili fenomeni brevi e locali in aree circoscritte, in particolare nella Calabria centro-meridionale e nell’est della Sicilia, dove l’instabilità residua può ancora produrre rovesci. Sul versante adriatico e in Puglia si attende una ventilazione settentrionale vivace, mentre nel canale di Sicilia il Maestrale soffierà in modo moderato.

Domenica 5 luglio la situazione tenderà ulteriormente a stabilizzarsi: la maggior parte delle regioni vedrà tempo soleggiato e temperature senza variazioni significative rispetto al giorno precedente. Rimarranno però venti moderati di Maestrale sul basso Adriatico e nello Ionio, condizioni che manterranno il clima più arieggiato e meno afoso rispetto ai picchi precedenti.

Regioni più interessate durante il weekend

Nonostante la generale attenuazione del caldo, il Nord-Ovest potrebbe mantenere valori ancora superiori alla media stagionale, mentre il Sud e le regioni tirreniche centrali potrebbero registrare un lieve rialzo delle temperature già nella giornata di sabato. In Sicilia le temperature sono previste in aumento nel corso del weekend rispetto ai giorni immediatamente precedenti.

Prospettive a breve termine: ripresa del caldo dal 6 luglio

Le proiezioni modellistiche più recenti indicano una ripresa del caldo a partire da lunedì 6 luglio, con il possibile ritorno di aria di origine africana. L’evoluzione mostrata da vari centri di calcolo segnala che il ritorno del caldo africano potrebbe riattivare condizioni di elevata temperatura e aumento dell’afa in particolare sul Nord-Ovest già nelle prime fasi della settimana.

Secondo queste simulazioni, le regioni che potrebbero risentire per prime del nuovo innalzamento termico sono Liguria, Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta, dove la colonnina di mercurio potrebbe nuovamente superare i 35°C. Il Centro e il Sud potrebbero godere di qualche giorno in più di tregua, ma dalle analisi emerge la possibilità che l’ondata si estenda anche a queste zone a partire dall’8 luglio.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.