L’autodromo di Imola continua a essere un crocevia tra tradizione e innovazione nel mondo del motorsport. Il recente Aci Racing Weekend ha offerto uno spettacolo unico, con gare emozionanti e una novità assoluta: la competizione tra auto a guida autonoma. Ma non è solo questo a tenere banco: il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, ha ribadito la prontezza di Imola ad accogliere il Gran Premio di Formula 1, qualora il calendario dovesse subire variazioni.
La pista imolese ha visto sfidarsi non solo piloti umani, ma anche vetture autonome, in una dimostrazione di come la tecnologia stia rivoluzionando il mondo delle corse. La gara delle auto senza pilota ha attirato l’attenzione di oltre 9.000 appassionati, che hanno potuto assistere a un evento unico nel suo genere.
La sfida delle auto autonome: un futuro già presente
La gara delle auto a guida autonoma, organizzata dall’Abu Dhabi Autonomous Racing League (A2RL), ha visto la vittoria del Team Kinetiz rappresentante di Singapore ed Emirati Arabi Uniti. Tuttavia, l’evento è stato segnato da un incidente tra le monoposto di Unimore Racing dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e PoliMove del Politecnico di Milano, che fino a quel momento erano in lotta per la vittoria.
Le vetture autonome hanno dimostrato prestazioni impressionanti, con la monoposto di Unimore che ha fatto segnare il giro più veloce in 1’40″085 alla media di 176,6 km/h, mentre quella di PoliMove ha raggiunto una velocità massima di 252,9 km/h. Questo evento ha confermato la vocazione di Imola come polo d’eccellenza per l’innovazione nel settore automobilistico e del motorsport.
Il sogno del ritorno in Formula 1
Mentre le auto senza pilota facevano sognare il futuro, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, ha ribadito la prontezza di Imola ad accogliere nuovamente il Gran Premio di Formula 1. “Imola e l’Emilia-Romagna sono pronte ad accogliere l’ultima gara del Mondiale qualora il calendario dovesse variare”, ha dichiarato De Pascale. “Il Tempio della F1, Imola, la Motor Valley dell’Emilia-Romagna sono pronte in qualunque momento, anche 24 ore prima.”
Questa dichiarazione arriva in un momento delicato, con la guerra in Ucraina che ha messo a rischio alcuni Gran Premi. De Pascale ha tenuto a precisare che non si gode della tragedia altrui, ma che Imola è pronta a cogliere ogni opportunità. “La nostra è terra di motori, una regione che ha fatto dello sport un motore dell’economia”, ha aggiunto.
Lo spettacolo in pista: vittorie e colpi di scena
Oltre alla gara delle auto autonome, l’Aci Racing Weekend ha offerto spettacolo in tutte le categorie. Nella Fia Formula Regional European Championship l’italiano Emanuele Olivieri ha conquistato la vittoria, mantenendo il comando nonostante i ripetuti ingressi della safety car. Nella Italian F4 Championship lo spagnolo Edward Robinson ha dominato la gara d’apertura, mentre il britannico Kenzo Craigie ha sorpreso tutti nella Gara 3.
Nella GT4 Italy Series l’equipaggio formato da Lasagni e Ziccardi ha portato al successo la Mercedes Amg. La gara è stata caratterizzata da una rimonta da manuale dell’equipaggio Maman-Sandrucci su Bmw M4, che ha recuperato quasi 26 secondi alla Porsche 718 Cayman dei battistrada Fontana-Arfini.
L’Aci Racing Weekend si è chiuso con un bilancio positivo, dimostrando ancora una volta che Imola è un circuito in grado di unire tradizione e innovazione, offrendo spettacolo e speranze per il futuro.



